ECO-KARGRIP MAT

Logo ECO-KARGRIP, famiglia Casei di tappetini antiscivolo per il fissaggio del carico

ECO-KARGRIP

Tappetini antiscivolo in gomma riciclata per il fissaggio del carico.

Tappetino antiscivolo per applicazioni localizzate

Tappetino antiscivolo in gomma riciclata per il fissaggio del carico

ECO-KARGRIP MAT è il tappetino antiscivolo in gomma riciclata, tagliato su misura in formati quadrati o rettangolari, sviluppato per aumentare l’attrito nei punti di contatto tra il carico e la superficie di appoggio. È indicato quando non è necessario coprire un’intera superficie ma occorre intervenire in modo mirato sotto pallet, casse, macchinari, componenti industriali e altri punti di appoggio. Il prodotto supporta l’efficacia del sistema di fissaggio e non sostituisce cinghie, catene, barre o altri dispositivi di ancoraggio.

ECO-KARGRIP MAT, tappetino antiscivolo in gomma riciclata per applicazioni localizzate

Dimensioni minime

≥ 50 mm

Spessori

3–10 mm

Attrito

μ = 0,75

01 / Prodotto

Stabilità mirata nei punti di appoggio

Il formato MAT è progettato per applicare il materiale antiscivolo esclusivamente dove il carico entra effettivamente in contatto con il pianale, un supporto o un altro elemento della merce. Il taglio su misura consente di realizzare tappetini compatti in formato quadrato o rettangolare, adattando lunghezza, larghezza e spessore alla configurazione di utilizzo.

Applicazione localizzata

Il materiale antiscivolo viene posizionato in corrispondenza dei punti di contatto effettivi del carico.

Taglio su misura

Lunghezza e larghezza sono definite in funzione dell’applicazione, con dimensioni minime pari a 50 mm.

Formato compatto

MAT è disponibile in configurazioni quadrate o rettangolari e negli spessori standard da 3 a 10 mm.

02 / Applicazioni

Dove utilizzare ECO-KARGRIP MAT

ECO-KARGRIP MAT è indicato per aumentare l’attrito e contribuire alla stabilità del carico nelle operazioni di trasporto, movimentazione e stoccaggio quando l’azione antiscivolo è richiesta in aree localizzate.

Pallet, casse e componenti industriali

Per i punti di appoggio tra carico e pianale o altre superfici di carico.

Tubi, travi e bobine

Per incrementare localmente l’attrito in corrispondenza di appoggi lineari o concentrati.

Supporti e distanziatori

Da inserire in corrispondenza di traverse, distanziatori o altri supporti intermedi.

Merci sovrapposte

Può essere utilizzato tra superfici del carico poste a contatto quando previsto dalla configurazione complessiva di fissaggio.

ECO-KARGRIP MAT posizionato sotto un supporto di carico per aumentare l’attrito nel punto di appoggio

Impiego

Posizionamento nei punti di contatto

Il tappetino deve essere collocato sulle effettive superfici di contatto, verificando che materiale e appoggi siano puliti, asciutti e privi di sostanze che possano ridurre l’attrito.

03 / Specifiche

Dimensioni disponibili

ECO-KARGRIP MAT viene tagliato su misura in formati quadrati o rettangolari. La configurazione deve essere definita in funzione dei punti di contatto effettivi e delle caratteristiche del carico.

CaratteristicaValore
LunghezzaSu richiesta, ≥ 50 mm
LarghezzaSu richiesta, ≥ 50 mm
Spessore3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 mm
FormatoQuadrato o rettangolare
Configurazioni dimensionali ECO-KARGRIP MAT. Le dimensioni effettive sono definite in funzione delle specifiche richieste e dei limiti del formato di partenza.

Dimensioni minime

≥ 50 mm

Lunghezza e larghezza minime pari a 50 mm.

Spessori standard

3–10 mm

Otto spessori disponibili da 3 a 10 mm.

Fornitura e confezionamento

Il prodotto viene generalmente fornito bancalato, con modalità di confezionamento definite in funzione del formato, dello spessore e della quantità ordinata. Su richiesta possono essere valutate configurazioni di imballo differenti, compatibilmente con le esigenze di movimentazione, stoccaggio e trasporto.

04 / Materiale

Gomma riciclata per applicazioni di fissaggio del carico

ECO-KARGRIP è composto da granuli di gomma SBR ottenuti prevalentemente da pneumatici a fine vita (PFU), con eventuali frazioni minori di gomma riciclata di altra origine, legati mediante resina poliuretanica e con aggiunta di granuli EPDM.

Materiale riciclato

Circa 90%

Il contenuto di materiale riciclato è indicativamente pari a circa il 90% in peso.

Composizione

SBR + PU + EPDM

Granuli di gomma SBR ottenuti prevalentemente da PFU, legati con resina poliuretanica e con aggiunta di granuli EPDM.

Struttura del granulo

Omogenea

Granulometria selezionata con superficie omogenea e non direzionale.

05 / Colore e finitura

Nero con superficie puntinata

ECO-KARGRIP MAT è realizzato in colore nero, senza aggiunta di pigmenti, con puntinature superficiali ottenute mediante l’aggiunta di granuli EPDM colorati. Eventuali ulteriori puntinature o leggere variazioni estetiche possono derivare dalla natura del materiale riciclato e dal processo produttivo e non compromettono la funzionalità del prodotto.

06 / Prestazioni e utilizzo

Attrito e resistenza a compressione per il fissaggio del carico

La TDS ECO-KARGRIP riporta un coefficiente di attrito dinamico μ = 0,75 in condizioni asciutte, secondo VDI 2700 Blatt 14. Il valore è riferito alla specifica configurazione di prova descritta nel documento tecnico e può variare in funzione delle superfici a contatto, delle condizioni ambientali e dello stato di pulizia dei materiali. ECO-KARGRIP MAT deve essere utilizzato come elemento antiscivolo all’interno di un sistema correttamente dimensionato di fissaggio del carico.

Attrito

μ = 0,75

Valore rilevato nella TDS condivisa in condizioni asciutte secondo VDI 2700 Blatt 14. Il valore effettivo può variare in funzione delle superfici e delle condizioni operative.

Temperatura

−40 / +110 °C

Intervallo documentato di resistenza del materiale alla temperatura.

Condizioni di contatto

Pulite e asciutte

Polvere, acqua, ghiaccio, oli, grassi e altre contaminazioni possono ridurre il coefficiente di attrito.

Resistenza a compressione al 30%

La resistenza a compressione è determinata secondo ISO 3386-2 e valutata secondo il criterio VDI 2700 Blatt 15, che considera un limite massimo di deformazione pari al 30% dello spessore.

Spessore testatoValore prudenziale al 30% di compressione
3 mm250 t/m²
6 mm235 t/m²
8 mm190 t/m²
Valori prudenziali secondo ISO 3386-2 e criterio VDI 2700 Blatt 15. La TDS non riporta valori per gli altri spessori e non vengono effettuate interpolazioni.

Indicazioni per il corretto utilizzo

Prima dell’utilizzo è necessario verificare che il tappetino e le superfici di appoggio siano puliti, asciutti e privi di polvere, oli, grassi, ghiaccio o altre sostanze che possano ridurre il coefficiente di attrito. Per il dimensionamento del sistema complessivo devono essere considerate tipologia della merce, distribuzione dei pesi, superfici di appoggio, dispositivi di ancoraggio e condizioni operative previste.

07 / Documentazione

Dati tecnici, VDI 2700 e REACH

Per il dimensionamento e l’impiego di ECO-KARGRIP MAT occorre valutare il sistema complessivo di fissaggio del carico e fare riferimento alla documentazione tecnica aggiornata. Possiamo fornire la documentazione disponibile e supportare la verifica della configurazione più adatta in funzione del carico, delle superfici di contatto, dello spessore e delle condizioni operative.

VDI 2700
Le prestazioni antiscivolo sono valutate con riferimento ai criteri applicabili ai materiali utilizzati nel fissaggio del carico.

UNI EN 12195-1
La TDS richiama la norma tra i riferimenti da considerare per il corretto dimensionamento del sistema complessivo di fissaggio.

REACH (CE) n. 1907/2006
Il prodotto è classificato come articolo; la dichiarazione di conformità REACH è disponibile su richiesta.

Scheda tecnica
Prove meccaniche, proprietà fisiche specialistiche, condizioni di prova e avvertenze complete restano nella TDS aggiornata.

08 / FAQ

Domande frequenti su ECO-KARGRIP MAT

Risposte rapide per valutare formato, impiego e condizioni di utilizzo del tappetino antiscivolo.

Quando scegliere ECO-KARGRIP MAT invece di ROLL o STRIP?

MAT è indicato quando l’azione antiscivolo serve in punti localizzati. ROLL è destinato alla copertura di superfici estese, mentre STRIP è pensato per appoggi lineari.

Quali dimensioni sono disponibili?

Lunghezza e larghezza sono realizzate su richiesta a partire da 50 mm. Gli spessori standard disponibili sono 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 mm.

Qual è il coefficiente di attrito di ECO-KARGRIP MAT?

La TDS condivisa della gamma ECO-KARGRIP riporta un coefficiente di attrito dinamico μ = 0,75 in condizioni asciutte secondo VDI 2700 Blatt 14. Il valore è riferito alla configurazione di prova descritta nel documento e può variare in funzione delle superfici e delle condizioni operative.

ECO-KARGRIP MAT sostituisce cinghie e altri sistemi di fissaggio?

No. Il tappetino aumenta l’attrito tra le superfici a contatto e supporta l’efficacia del sistema di fissaggio, ma non sostituisce cinghie, catene, barre o altri dispositivi di trattenuta del carico.

Il tappetino può essere riutilizzato?

Prima di ogni utilizzo deve essere verificato lo stato del materiale. In presenza di usura evidente, tagli, lacerazioni, deformazioni permanenti, contaminazioni non rimovibili o deterioramento che possa compromettere la funzione antiscivolo, il prodotto deve essere sostituito.

Quali dati servono per richiedere una configurazione?

Indica tipologia e distribuzione del carico, dimensioni dei punti di appoggio, superfici a contatto, condizioni operative, spessore richiesto, quantità e documentazione tecnica necessaria.

Richiesta tecnica e commerciale

Richiedi una valutazione per ECO-KARGRIP MAT

Per individuare formato e spessore più adatti, comunicaci tipologia e distribuzione del carico, dimensioni dei punti di appoggio, superfici a contatto, condizioni operative e quantità richiesta.

Possiamo supportarti nella scelta della configurazione e fornire la documentazione tecnica necessaria per valutare ECO-KARGRIP MAT all’interno del sistema complessivo di fissaggio del carico.

Prima del contatto prepara:

  • tipologia e distribuzione del carico;
  • dimensioni e geometria dei punti di appoggio;
  • superfici a contatto e condizioni operative previste;
  • spessore, quantità e documentazione richiesta.